22/05/2009

“PRESENTA TE STESSO!”

“E’ arrivato il momento che aspettavi

parlaci di te, della tua azienda,

delle tue esigenze di comunicazione,

trasformare il virtuale in reale,

è la nostra specialità

dipende solo da te,

a giugno hai due possibilità:

mercoledì 3 e martedì 9, alle ore 20.00”.

Buongiorno a tutti !

Come avrete letto nell’introduzione in rima che mi sono divertita a elaborare, sto organizzando due nuovi incontri incentrati su “Presenta Te Stesso”. E’ prevista la partecipazione di 5 iscritti (al massimo) che prenderanno la parola nel corso di una serata che comprenderà un cocktail e ricco buffet di stuzzichini, al costo di € 10,00. La location è la solita, il Café 442 di Piazza Don Bosco 1/M a Palermo del nostro amico Sesto Terrazzini, che metterà a nostra disposizione una comoda saletta privata.

La serata è aperta anche agli amici e ai conoscenti dei soci, ma il numero dei partecipanti è limitato, quindi è necessario confermare la propria presenza inviando, entro le 20h00 di lunedì 1° giugno per l’incontro del 3, o entro le ore 20h00 di domenica 7 giugno per l’incontro di giorno 9,  una mail a palermoin(at)gmail.com  - non dimenticate di sostituire (at) con @ - specificando nome e cognome e quello degli eventuali ospiti. Durante la serata potranno essere scattate foto e effettuate riprese video: l’iscrizione costituisce liberatoria implicita al loro utilizzo da parte di PalermoIN.

Alla vigilia di ogni evento saranno pubblicati i nomi dei partecipanti sui gruppi presenti in diversi business network (Viadeo, Linkedin) dove siamo presenti e sul blog ufficiale dell’associazione.  

Nel corso della serata fra un drink e un po’ di social & business networking, continuerà il tesseramento annuale (€ 20,00) per sostenere PalermoIN e usufruire delle convenzioni che permettono sconti e facilitazioni in tutta Italia (hotel, ristoranti, ecc.). Sarà l’occasione  per conoscerci, scambiarci pareri, impressioni e biglietti da visita, al fine di creare i presupposti che ci consentiranno di instaurare e consolidare rapporti sociali e di business. Vi preghiamo di arrivare fin dalle 19h45 per prendere posto e saldare l’importo del cocktail.

Vi ricordo che la costituenda associazione senza scopo di lucro PalermoIN, fa parte della Federazione nazionale ClubIN per maggiori info vi suggerisco di visitare il sito di riferimento www.clubin.biz/  (ci troverete in fondo alla pagina) e le pagine di alcuni Club già costituiti quali MilanIN  e FlorenceIN.

Per concludere, porgo un caloroso benvenuto ai nuovi iscritti del gruppo in Linkedin

  • Fabrizio Olati
  • Roberta Atzori
  • Marco Carnabuci
  • Daniele Davì
  • Mariella Greco
  • Antonio Saba
  • Fabio Ballor
  • Salvatore Giammalva

 Vi attendo numerosi, il virtuale lasciamolo ai più pigri!

Mirella Puccio

Founder&President PalermoIN

10/03/2009

Fare social networking conviene!

Come precedentemente annunciato, ho il piacere di comunicarvi la prima convenzione stipulata a favore dei nostri soci, che al primo utilizzo permetterà il recupero del costo della tessera annuale al Business Club  PalermoIN.

Il nostro amico e socio Fabio Bertolazzi, titolare del “Baglio Case Colomba“, Bed & Breakfast sito a Buseto Palizzolo, nella splendida provincia di Trapani, ha firmato un accordo valido per tutto il 2009, che consiste in uno sconto del 15% sul trattamento di pernottamento e prima colazione, praticato a tutti i soci di PalermoIN.

Baglio Case Colomba (esterni)

Baglio Case Colomba si trova in collina, in posizione panoramica, a 300 metri d’altitudine,  in prossimità dell’antico percorso che collegava Erice a Segesta nella splendida campagna trapanese. Gli edifici rurali sorti alla fine del IX secolo sono stati recentemente ristrutturati mantenendo tuttavia inalterate le caratteristiche originarie. Attorno al baglio si estende un rigoglioso frutteto che in ogni stagione offre agli ospiti una gran varietà di frutta. Dieci camere in tutto fra doppie, triple e quadruple, gestite con cura ed attenzione dai proprietari, Anna e Fabio, coadiuvati dal personale,  renderanno il vostro soggiorno gradevole e rilassante.

Baglio Case Colomba (esterni)

Baglio Case Colomba (esterni)

La struttura, grazie alla sua ubicazione, rappresenta un punto ideale di partenza per visitare le più interessanti località e isole minori della Sicilia Occidentale:  Erice, i siti archeologici di Segesta e Selinunte, Marsala,  Mothia e le isole dello Stagnone, le isole Egadi, la Riserva dello Zingaro, prima Riserva Naturale siciliana, le Saline di Trapani e Paceco, le città di Trapani e Palermo,  da alternare a piacevoli escursioni alle spiagge limitrofe di S.Vito lo Capo, Scopello e Castellammare del Golfo, famose per il mare cristallino ed incontaminato o a gradevoli passeggiate nella campagna circostante (biciclette a disposizione). E’ possibile acquistare miele ed olio d’oliva prodotto dall’azienda, oltre a prodotti tipici locali, come formaggi, vino, ceramiche, ecc. non lontano dal Baglio.

Sicilia occidentale (dettaglio)

Sicilia occidentale (dettaglio)

Per maggiori dettagli vi invito a visitare il sito http://www.casecolomba.com;  da sottolineare che la struttura ricettiva, costruita nel pieno rispetto dell’ambiente, è stata premiata nel 2006 con l’ Italy Ecolabel Award ed è l’unica in Sicilia a fregiarsi del marchio Ecolabel, fondato sul rispetto scrupoloso di una serie di criteri rivolti alla salvaguardia dell’ambiente, al fine di garantire benessere ed eco-qualità ai turisti.

Una delle camere

Una delle camere

Non dimenticate all’atto della prenotazione di menzionare il vostro numero di tessera e il ClubIN di appartenenza, ma soprattutto presentatela alla reception per usufruire dello sconto, che dietro mia insistenza, sarà garantito in qualsiasi periodo dell’anno, incluso l’alta stagione.  Inoltre,  nell’ottica di una più ampia partecipazione alle iniziative della Federazione Nazionale a cui apparteniamo, viene esteso a tutti i soci dei ClubIN.

Uno scorcio suggestivo

Uno scorcio suggestivo

Per i siciliani, una vacanza al Baglio Case Colomba può essere l’occasione per approfondire la conoscenza della campagna trapanese e delle innumerevoli località della provincia ricche di storia, arte, cultura, tradizioni enogastronomiche; per tutti gli altri costituirà una piacevole scoperta dell’area occidentale che da Palermo a Trapani continua a stupire con le sue straordinarie bellezze i viaggiatori di ogni nazionalità, in qualsiasi stagione dell’anno.

Gli immancabili fichi d'India...

Gli immancabili fichi d'India...

Con l’occasione vi ricordo che da gennaio è iniziato il tesseramento 2009 (€ 20,00) che vi permetterà di accedere a numerosi vantaggi e sconti in tutta Italia. Per qualsiasi info, per l’iscrizione a PalermoIN, per proporre iniziative, eventi, ecc.,  non esitate a contattarmi.

Fare social networking conviene!

Mirella Puccio

25/02/2009

POCHI MA BUONI

Ciao Rosario

Rispondo punto per punto (in corsivo il tuo intervento) alle tue argute osservazioni che condivido totalmente. E dato che  entrambi siamo stati  prolissi, la mia replica  è diventato un post.

-Wow!!!

Sei proprio inc….ta. Capisco la tua situazione ed hai la mia piena solidarietà. Sui Siciliani in generale (non solo i Palermitani, io sono di Agrigento) sono molto critico, e per vari aspetti che sarebbe molto lungo e meriterebbe una serie di post specifici.

Innanzi tutto grazie per la solidarietà. E’ vero, “i siciliani siamo tutto un mondo” e tale affermazione non sempre è da intendersi in senso positivo. Ci siamo persi tante buone opportunità nel passato e a quanto vedo, si continua imperterriti.

-Lo dico subito a tutti quelli che leggeranno questo commento: non sono un rinnegato nè un denigratore della propria Terra e dei propri conterranei, ho solo vissuto gli ultimi 30 dei miei 48 anni a Torino, prima per studio, poi per lavoro. Ho sempre la nostalgia per la Bella Sicilia, ma non per i Siciliani, che soffrono di alcune malattie sociali come Presunzione, Ignoranza e Apparenza (”pari bruttu…”). Chi non si è mai raffrontato a lungo con altre culture e stili di vita non può capirlo, perciò invito i Siciliani a vivere fuori dalla Sicilia per almeno un paio d’anni per capire meglio i propri difetti prima di rispondermi con insulti, che rispedisco già al mittente.

Ho vissuto più di vent’anni in giro per il mondo, non solo in Italia. La nostalgia per la mia città era spesso presente, non quella per i suoi abitanti; più di ogni altra cosa mi mancava la mia famiglia.  Devo ammettere che solo al sud Italia ho riscontrato tanta boria, tanta superbia, tanta spocchia, coniugate al disinteresse per le proprie città mortificate dai loro stessi comportamenti. Sì, hai perfettamente ragione, tutti coloro che sostengono di vivere bene in Sicilia, dovrebbero provare a risiedere altrove (dal centro Italia in su) anche per  un anno, sono certa che cambierebbero idea.  Molte persone non sono in grado di comunicare in maniera civile il loro disaccordo e grazie alle possibilità offerte dal mezzo informatico, aprono un account di posta con nomi di fantasia ed inviano e-mail anonime, con sberleffi, insulti e minacce. Io ne ho ricevute diverse e sicuramente continuerò a riceverne, ma se accadesse anche a te per quanto hai scritto, vorrei che mi informassi.

-Torniamo a PalermoIN. POCHI MA BUONI. Valuta se far partire l’Associazione, Ti assicuro che mi iscriverò “a distanza”, e lavora per selezionare i partecipanti del gruppo prima e dell’Associazione dopo. Comincia ad assegnare piccoli compiti a quelli che si definiscono “entusiasti” dell’iniziativa e pubblicane i nomi ed i compiti assegnati con le scadenze, darai “accountability” (metterci la faccia) a queste persone.Ringrazierai pubblicamente chi fa le cose con spirito di gruppo e senza meschinità, chi non porterà a termine il proprio piccolo incarico lo ignorerai in futuro. Vedrai come la “selezione naturale” farà il suo corso.

Da tempo ho rallentato il processo di ufficializzazione di PalermoIN, azione già preventivata considerando il luogo dove mi trovo a operare e le scarse risorse umane a mia disposizione. La ‘selezione naturale’ sta iniziando a dare i suoi frutti!  Il Consiglio Direttivo è in totale e continuo rimpasto, proprio perché, sollecitando i suoi componenti ad un maggiore impegno (temporale e personale) ho ricevuto per reazione una serie di rinunce che non mi stupiscono affatto. I compiti furono assegnati in quel lontano novembre 2008, ed essendo stati disattesi, hanno provocato la spontanea fuoriuscita di diverse persone, io non ho mai avuto bisogno di mandar via nessuno. Ho capito una cosa importante: nessuno vuol lavorare per lo sviluppo dell’associazione, stanno tutti in stand-by attendendo che i risultati vengano serviti su un piatto d’argento; sai come si dice “mettere panza e presenza”. Soci e consiglieri intendono scendere in campo solo a cose fatte, perché comunicazione e collaborazione sono assai carenti, e last but not least, infastidisce che sia una donna a gestire il progetto. Riguardo i soci, all’inizio pensavo al “numero”, poiché prevedevo di poter contare su poco meno di 10 persone ogni 100 iscritti… previsione azzeccata, alla luce dei fatti. Ognuno osserva a distanza quel che succede, venendo a leggere in punta di piedi (1850 accessi in un paio di mesi) poiché si guarda bene dal commentare (tranne rarissime eccezioni). A tutt’oggi non credo di dover ringraziare nessuno.

-Il passo successivo, secondo me, è quello di definire un Carta dei Valori del gruppo PalermoIN, partendo da quella di ClubIN e farla magari ancora più selettiva, e farla firmare a tutti quelli che vogliono stare dentro.

Terzo passo, nel gruppo “Fior di Risorse”, sempre su LinkedIN, è cominciato un processo di scrematura dei componenti del gruppo: chi non partecipa alle riunioni, e con propositività, chi non partecipa ai forum/rubriche del sito, chi si limita solo ad essere un elemento nella lista del gruppo, verrà INSINDACABILMENTE cancellato dal gruppo. POCHI MA BUONI. Non ha senso avere 400-700 iscritti se poi le attività ed i rapporti tra le persone si trascinano. Tieni duro. Un abbraccio. Rosario Rizzo

Concordo anche su questo. Ma vedi, già a qualcuno sembravano troppo rigide le regole della Federazione… altro che Carta dei Valori!   Rosario, per me non è vitale far decollare il gruppo,  tutto è nato quasi come una sorta di sfida e di certo non posso impegnare tutto il mio tempo e le mie forze su un progetto che al momento somiglia ad un contenitore vuoto, né subire le invettive di certi idioti che continuano a scrivere in anonimo, ho anche altro a cui pensare. Ritenevo positivo poter organizzare qualcosa di “nuovo” a Palermo, visto che anche l’associazionismo in Sicilia si colloca agli ultimi posti, ma ripeto, finché non si faranno avanti persone mature e responsabili, il progetto rimane in stand-by.

Grazie per il tuo significativo intervento, ricco di stimoli.

Un cordiale saluto e un a risentirci a presto.

Mirella Puccio

P.S.

Con l’occasione invito tale “Krypto” a desistere… non basta camuffare la propria identità, con un nick, forse non sa che essendo in possesso dell’indirizzo IP evinto dalla corrispondenza, sono già risalita a diverse informazioni, per la Polizia Postale sarebbe un gioco da ragazzi risalire alla sua identità. Inoltre grazie al lessico utilizzato, ho intuito di chi si tratta. Un consiglio civile oltre che un avvertimento che intendo dare a questa persona, è il seguente:

-Occupati della tua associazione, del tuo lavoro e della tua famiglia. Se hai ancora un minimo di dignità, sei invitato a cancellarti dal gruppo e soprattutto non permetterti di esternare giudizi sulla mia persona, continuando a violare la mia privacy, inviando messaggi non richiesti.  Nelle tue parole si legge tanta rabbia, quasi un desiderio di vendetta. Stai molto attento. Tale comportamento si configura nel reato di stalking, t’informo che il disegno di legge è stato approvato lo scorso 29 gennaio dalla Camera e riguarda (cito testualmente) “chiunque molesta o minaccia taluno con atti reiterati e idonei a cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero a ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero a costringere lo stesso ad alterare le proprie scelte o abitudini di vita”. Continua a perseguitarmi e prenderò i dovuti provvedimenti; non sottovalutarmi. Alla prossima mail anonima che invierai non esiterò a pubblicare ovunque tutti i dati in mio possesso per smascherarti pubblicamente.

21/02/2009

“Chi sono”

 

Ho sempre saputo che Palermo è una città difficile. Ne sono fuggita a vent’anni, dopo aver completato gli studi, reclutata da strutture ricettive e compagnie di navigazione d’importanza internazionale, viaggiando fra Italia, Europa, Africa, parte dell’Asia e del Brasile. Iniziando dalla gavetta, ho ricoperto via via ruoli di grande responsabilità, a livello manageriale, con stipendi generosi ancora oggi impensabili, oltre a numerosi benefit.  Sacrificando il mio tempo libero ho continuato a studiare e ad aggiornarmi. Parlo tre lingue e mi occupo di turismo da almeno 25 anni.

Quando ho deciso di tornare in Sicilia, l’ho fatto perché pensavo di poter continuare ciò che avevo iniziato altrove. Grazie alle mie esperienze professionali, avevo consolidato la mia preparazione e  desideravo ottenere lo stesso successo conseguito all’estero.  Pensavo che nel frattempo la Sicilia si fosse liberata, evoluta,  che la prepotenza dei siciliani avesse lasciato il posto all’onestà e alla lealtà. Mi sbagliavo. Mi sono ritrovata sola contro il grande nemico di sempre, in una struttura ricettiva di una provincia siciliana dove ricoprivo l’incarico di Supervisor e Direttore del personale. In pratica avrei dovuto chiudere un occhio, anzi due… qualcuno veniva a firmare ma non aveva l’obbligo di lavorare, altri erano stati in ferie e risultavano in  servizio da tre anni consecutivi, qualcuno doveva esser assunto perché segnalato dal pezzo grosso di turno anche se non possedeva i requisiti per il posto di lavoro… non ho accettato i compromessi, resistendo quasi un anno, fra minacce, telefonate anonime, sabotaggi di ogni genere (anche i freni dell’auto fuori uso, nella più classica tradizione mafiosa) e così rinunciai ad un incarico dirigenziale, “per il mio bene”, come affermò una persona che venne a trovarmi per convincermi a rassegnare le dimissioni.

In seguito ho avuto altre esperienze lavorative, denunciando più di un datore di lavoro per difendere i miei diritti. Ho uno spiccato senso del dovere e della giustizia. In Sicilia si va avanti cercando sempre di sopraffare gli altri, prevaricare, soggiogare, sfruttare, umiliare. C’è la mafia che uccide, che specula, quella “importante”, e c’è la mafia di tutti i giorni, quella “spicciola” del datore di lavoro, del parcheggiatore abusivo, del vicino di casa; potrei continuare all’infinito! E c’è tanta maleducazione, sporcizia, degrado, che contribuiscono ad una pessima qualità della vita (Palermo si trova al 99° posto su 101).

Dopo uno dei tanti soggiorni toscani, dove ho partecipato al lancio di un club, FlorenceIN, ho avuto la bella idea di mettermi al lavoro per dar vita ad una associazione analoga a Palermo. Ma non immaginavo che la gente non sapesse nulla di business networking e la sua proverbiale diffidenza non permetteva di credere che un club nato in rete domani potesse trasformarsi un’associazione seria. PalermoIN è troppo avanti per i miei concittadini, la cui arretratezza informatica è quasi commovente, dato che gravitano ancora nell’era preistorica. Cerco di organizzazare il gruppo su Viadeo e Linkedin, convoco i primi meeting, lavorando una media di 6 ore al giorno, ovviamente non retribuita, nè spesata da nessuno. Cerco di motivare alcune persone, assegnando incarichi e responsabilità, concedendo fiducia anche ai più giovani, ne responsabilizzo qualcuno e mi ritrovo intorno  dei perditempo arroganti e presuntuosi che cominciano a boicottarmi, criticando ogni iniziativa, cercando di essere sempre in disaccordo con chi aveva creduto in loro, screditandomi agli occhi degli altri. C’è chi sostiene con arroganza che PalermoIN sia una mia creatura. Ma è verissimo! Qual è il problema? Perché da’ tanto fastidio che sia stata io la creatrice (termine che in questo caso significa organizzatrice)? Peraltro ricevo sul blog ufficiale, ovviamente in anonimo, dei commenti denigratori (inutile precisare che i commenti sono soggetti alla mia approvazione e vengono dirottati nello spam). Gli ignavi fanno una brutta fine…  e questi stupidi messaggi non scalfiscono di un solo millimetro il mio ego!

Se per un anno son riuscita a tener testa a dei luridi mafiosi, figurarsi se temo un confronto con questi idioti, ché chiamarli uomini o donne è offensivo per il genere umano. Questi deficienti, che sono buoni a tramare nell’ombra o a diffamare la gente, credono di esser geniali, ma sono solo dei falliti che amano assistere alle débacle altrui, bravi solo a smanettare su un PC.  Conosco nomi e cognomi poiché hanno fatto il medesimo passo falso, commentando nuovamente la sezione “Chi sono” che evidentemente gli provoca tanto fastidio. Forse perché loro sono “Nessuno”. Questi ignoranti dimenticano che la sezione “Chi siamo” potrà esser on line se e quando verranno confermati i soci fondatori. Allo stato attuale, come amo affermare, siamo tutti in prova, non avendo ancora formalizzato l’atto costitutivo dell’asociazione e quindi lo statuto stesso.

Non ho molta stima dei palermitani, ma sono sempre disponibile a ricredermi, per quanto la realtà sia sconfortante; ho sempre pensato che bisogna concedere qualche chance a chi non è abituato a comunicare in maniera franca e aperta, ma c’è un limite a tutto. Ci sono dei comportamenti che non sono tollerabili, oltre a quanto già esposto. Innanzi tutto, trovo disgustosa tanta diffidenza, tanta supponenza e tanta maleducazione: chi non risponde ad un invito gentilmente inviato, è scortese; chi conferma la propria presenza e non si presenta al meeting o al party, né si scusa successivamene, è un cafone. A questa gente dico: cancellatevi dal gruppo, a noi interessa la QUALITA’ e non la QUANTITA’. Pur credendo molto nella selezione naturale, invito fin d’ora tutti coloro che si sono riconosciuti nei suddetti comportamenti a revocare la propria adesione dal gruppo.  Grazie infinite.

Mirella Puccio

 

 

05/02/2009

Networking Party 2009, dal virtuale al reale

Martedì 3 febbraio si è svolto il primo “Networking Party 2009” dell’anno, che ci ha permesso d’incontrare i nuovi iscritti a PalermoIN. Abbiamo trascorso tre ore in piacevole compagnia, nell’accogliente sala del “Café 442”, Wine&Lounge Bar di Piazza Don Bosco 1 a Palermo, messa a disposizione da Sesto Terrazzini, che ringrazio per la disponibilità e l’organizzazione.

Il dibattito è iniziato alle 19h30, con un mio intervento introduttivo concernente la filosofia e gli obiettivi dei ClubIN. Ho accennato ad alcune case history di successo, come MilanIN e FlorenceIN, menzionando  la mia partecipazione al lancio ufficiale di FlorenceIN  del 15 settembre scorso a Firenze, nonché le motivazioni che mi hanno spinto a fondare il Business Club PalermoIN, associazione laica, apartitica e apolitica, senza fini di lucro. Ho esposto una serie di informazioni riguardanti la tipologia della nostra associazione, la presenza nel territorio (al momento PalermoIN è l’unico aspirante ClubIN del meridione a detenere il bollino grigio) la diffusione dei Club in Centro e Nord Italia, l’appartenenza alla Federazione Nazionale, di cui condividiamo i valori e gli obiettivi. I ClubIN sono una rete integrata di persone connesse fra loro con l’obiettivo di promuovere e sviluppare business, cultura e relazioni, attraverso l’organizzazione di meeting, party, cene, convegni e corsi.  La preposizione “IN” assume un forte valore simbolico poiché indica “all’interno di” e sottolinea l’inserimento dell’individuo all’interno di una rete di relazioni sociali.

Parlando di virtuale e reale nella piena filosofia del web 2.0, ho menzionato i social network dove il gruppo è presente (Linkedin, Viadeo) e i progetti nel medio termine che ci prefiggiamo. Internet riveste un ruolo sempre più importante nella vita quotidiana di ogni individuo e i fattori che hanno contribuito alla sua ascesa continua ed inarrestabile sono stati proprio i social network e la loro capacità di creare contatto; i ClubIN e il web 2.0 sono dunque strettamente connessi. Ho compreso  da internet addicted quale sono, che non potevo trascurare l’opportunità proposta a settembre da Stefano Tazzi, pensando che non fosse giusto per la città di Palermo, sempre immersa in mille problemi,  restare fanalino di coda in ogni classifica o statistica. Nel ClubIN ho visto il futuro decidendo di esserci. 

 

Un momento della serata

 

Noi tutti ci rendiamo conto che tale percorso non è privo di difficoltà anche per ragioni connesse alla territorialità, alla mentalità e al carattere dei nostri concittadini, un po’ diffidenti nei confronti delle nuove iniziative, in una regione dove l’associazionismo purtroppo è poco diffuso. 

 

Chiacchierando con alcuni partecipanti alla serata

Durante il dibattito, l’entusiasmo era palpabile, l’interesse vivo, ogni dubbio scomparso e i partecipanti hanno concordato con noi circa le enormi potenzialità del network. E’ stato molto gratificante osservare i loro sguardi colmi di simpatia nei nostri confronti!

Gli assenti hanno perso una gran bella serata!

   

442

L'aperitivo era molto rinforzato :-)

 

Il ricco buffet e i cocktail costituivano un richiamo irresistibile, così dopo aver concluso gli interventi abbiamo iniziato il party, chiacchierando e scambiandoci impressioni e sensazioni, bigliettini da visita e sorrisi, tra una fotografia e l’altra, in in’atmosfera di gran cordialità, salutandoci affettuosamente intorno alle 22h00, con la promessa di rivederci presto.

 

Dopo il dibattito, cocktail e scambio di opinioni

  

   

Tutti in posa per le foto!

 

 Lo sviluppo e il successo del Business Club PalermoIN sarà possibile non solo perseverando con il nostro impegno, ma soprattutto grazie alla partecipazione attiva dei soci, presenti e futuri, che cercheremo di incontrare ogni due settimane.  

Concludo ringraziando tutti gli intervenuti al cocktail e anticipandovi che il nostro prossimo appuntamento è fissato per giorno 19 febbraio; nei prossimi giorni potrete leggere ogni dettaglio su queste pagine.

 

A presto!

 

Mirella Puccio

Con Sesto Terrazzini, titolare del "Café 442"

Con Sesto Terrazzini, titolare del "Café 442"

 

Sesto Terrazzini e i due instancabili e simpaticissimi barmen

Sesto Terrazzini e i due instancabili e simpaticissimi barmen